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Ultimo aggiornamento: sabato 19 maggio 2012 alle 16:28
RADUNO FESTA DELLA CASTAGNA 2010
20 km
02:30
L’itinerario parte dalla piazza centrale di Marola, e imboccando la strada principale svoltiamo a sinistra per percorrere asfalto per circa 500 mt.
In prossimità di una recinzione di una abitazione svoltiamo a sinistra per iniziare il tratto off road in discesa, addentrandoci subito nei boschi di castagni.
Sbuchiamo dopo pochissimo su un tratturo e continueremo la discesa a sinistra, fino ad arrivare ad una radura. Manteniamo il bordo del prato per salire leggermente e riprendiamo a scendere seguendo le tracce della carrareccia, lasciando alla nostra destra un rudere e successivamente, a sinistra sulle tracce sul prato, raggiungiamo un tratto cementato in una zona abitata.
Manteniamo la destra ai due incroci successivi, percorriamo un tratto di asfalto in piano e successivamente in prossimità di una curva a destra, abbandoniamo l’asfalto per imboccare la strada bianca alla nostra sinistra.
Scendiamo per circa 290 mt e prima di un deposito di legna svoltiamo a destra, per proseguire la discesa fino a raggiungere il fondo della valle che divide la zona di m
Marola con quella di Beleo
Arrivati in fondo attraversiamo un rigagnolo d’acqua ed iniziamo a salire seguendo le tracce sul prato, fino a raggiungere la strada asfaltata.
Riprendiamo fiato, svoltiamo a sinistra e raggiungiamo l’incrocio con le frecce che indicano Gombio-Castelnovo Né Monti. Scendiamo su asfalto fino alla località “Mulinello” (volendo possiamo fare una piccola variante su prato in discesa per tagliare un tornante, imboccando un tratturo a destra per circa 280 mt e voltare repentinamente a sinistra per riprendere l’asfalto)
Attraversiamo il rio Beleo e saliamo lentamente su asfalto, inizialmente ripido ma successivamente più dolce, sino a raggiungere l’incrocio con la strada che sale dall’abitato di Gombio. Svoltiamo a sinistra e continuiamo a salire su asfalto fino ad incontrare alla nostra sinistra un manufatto di cemento dell’Agac. Imbocchiamo il tratturo che sale alla nostra sinistra, sotto bosco, passando ai piedi del monte Ferrari. Percorriamo completamente il tratturo fino a riprendere la strada provinciale 79, lasciata in precedenza, per fare sosta, alla nostra sinistra, alla fontana posta ai lati dell’asfalto.
Dalla fonte riprendiamo il fuoristrada costeggiando l’asfalto inizialmente, per poi riprendere a pedalare su tratti intervallati da discese e salite sottobosco. Al primo bivio manteniamo la sinistra, poi, al trivio successivo proseguiamo dritti ed infine all’incrocio successivo continuiamo a salire alla nostra destra.
Sbucheremo su un tratturo che sale alla nostra destra, ma noi proseguiremo dritti in quota, percorrendo un tratto saliscendi fino a raggiungere una piccola casetta di pietra in prossimità di un incrocio con una carraia che scende dalla nostra destra.
Continuiamo a sinistra in leggera salita fino a raggiungere l’abitato di Roncroffio.
Sbuchiamo su asfalto, manteniamo al sinistra e saliamo alla località Case di Sopra, passando in mezzo al borgo.
Pedaliamo sulla carrareccia che sovrasta Via Roncroffio, fino a scendere in prossimità dell’incrocio con la SP79. Prestare attenzione in quanto l’imbocco su asfalto è pericoloso, alla fine di un leggero tratto di discesa.
Lasciamo l’asfalto per imboccare di fronte a noi a destra la carraia che parte in prossimità dell’incrocio con la strada che arriva dal borgo. Percorriamo i sottoboschi in quota fino a salire trovandoci alla nostra sinistra una casa con cani, passiamo sotto ad un lampione con pannello solare e scendiamo su asfalto sino al primo tornante a destra.
Invece di imboccare il tornante proseguiamo dritti in off road per continuare sul tratturo principale inizialmente a sinistra, poi sempre a sinistra e infine svoltiamo a destra e scendiamo in direzione della strada provinciale.
Ripreso l’asfalto, svoltiamo a destra arriviamo all’incrocio che indica a sinistra in salita Felina Amata.
Saliamo verso la parte alta che sovrasta il borgo di Felina e dopo circa 600/700 mt, subito dietro ai cassonetti dell’immondizia, imbocchiamo a sinistra la traccia di sentiero che sale con tratti sottoboschi fino all’abitato di Tezza, riconoscibile in quanto sbuchiamo di fronte a recinti per il bestiame. Raggiunto la sommità, svoltiamo a sinistra in leggera discesa per circa 200 mt, e ritorniamo a scendere su sentieri sottoboschi imboccando la carraia a destra , non tanto visibile, che inizia con un tratto sassoso, per poi essere abbastanza battuta.
Raggiungiamo l’asfalto in località Svolta, Casello di Marola, mantenendo la destra alla fine del tratto in fuoristrada.
Ci troviamo dunque sulla strada che sale a sinistra verso il paese di Marola, che raggiungeremo dopo circa 1,7 km di asfalto per concludere l’anello nella piazza principale.