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Ultimo aggiornamento: lunedì 30 agosto 2010 alle 11:48
512 B - MONCHIO-MONTE PELENGO
12 km
01:45
ITINERARIO N.: 512 B
RIL. EFFETTUATA IL: 09/07/2009
PARTENZA: RISTORANTE LIDO ENZA PAGODA
TEMPO DI PERCORRENZA: h 1,45 CIRCA
KM PERCORSI: 12 CIRCA
DISLIVELLO: Ascesa circa 530 mt.
DIFFICOLTA’: MEDIA- DISCESA A TRATTI TECNICA
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Partiamo dal parcheggio del ristorante Lido Pagoda, sito nella Val D’Enza sulla SP 513.
Scendiamo su asfalto in direzione Cerezzola, e al bivio posto subito dopo il bar lasciamo la Sp 513 ed iniziamo a salire su asfalto in direzione Selvapiana, Trinità.
Percorsi circa 2,5 km, in prossimità di uno specchio per controllo traffico alla nostra sinistra, abbandoniamo l’asfalto e saliamo su carraia a destra, fino alla casa immersa nel bosco.
Il tratto inizialmente è abbastanza duro, poi, sempre in salita, dopo l’abitazione risulta più pedalabile.
Raggiungiamo il centro di Selvapiana dove ritroviamo un po’ di asfalto, poi, proseguiamo dritti seguendo i segni Cai Bianchi e Rossi in direzione di Monchio delle Olle.
Manteniamo sempre lo sterrato principale, composto da salite tecniche ma corte alternate a discese brevi ma scorrevoli.
Passiamo alla sinistra di una fonte d’acqua freschissima e successivamente saliamo tecnicamente verso l’abitato di Monchio delle Olle.
Raggiungiamo l’asfalto che attraversa il paese e dopo poco, riprendiamo lo sterrato, in direzione Val D’Enza in discesa, mantenendo sempre lo sterrato principale che scende.
Troviamo parecchi bivi, manteniamo la destra al primo e dritto a noi al secondo, percorrendo la carraia che resta in quota, sottobosco, che dopo poco scende svoltando a sinistra ed diventa sentiero sassoso.
Prestiamo attenzione in quanto se ci accorgiamo che scendiamo sotto al vigneto sul terrapieno alla nostra sinistra, significa che abbiamo sbagliato l'incrocio che ci fa imboccare la carraia che dobbiamo percorrere fino alla Sp 513 R, inoltre si incontrano tratti che obbligano a spostare il baricentro del nostro corpo sulla ruota posteriore (fuori-sella) e qualche gradino formato dallo scorrere delle acque, ma il tratto è veramente bello.
Sbuchiamo sulla SP 513, in prossimità di un cartello pubblicitario di un locale della zona, a valle di un abitazione, e ritorniamo al nostro punto di partenza percorrendo in discesa la strada asfaltata in direzione di Ciano D’Enza.