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Ultimo aggiornamento: lunedì 06 febbraio 2012 alle 14:35
421 - PAGODA - MONTE LUGARO
12 km
00:00
ITINERARIO N.: 421
RIL. EFFETTUATA IL: 25/06/2009
PARTENZA: RISTORANTE LIDO ENZA PAGODA
TEMPO DI PERCORRENZA: 1,30 h.
KM PERCORSI: 12,00 CIRCA
DISLIVELLO: 550 MT.
DIFFICOLTA’: MEDIO CON ALCUNI TRATTI DIFFICILI
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Dal ristorante lido Enza Pagoda partiamo ed iniziamo a salire in direzione di Vetto, sulla statale SP 513, fino al ponte alla nostra sinistra che indica Bazzano /Neviano degli Arduini.
Attraversiamo il ponte e dopo pochi metri iniziamo a salire su asfalto fino al borgo de La Villa, per circa 3 km, affrontando tornanti abbastanza ripidi.
Passiamo il borgo abitato e all’indicazione che dalla SP 99 di Parma svoltiamo a destra in salita verso il borgo di Castellina, in salita, verso le case abitate.
Iniziamo il fuoristrada sterrato appena passate le abitazioni, e continuiamo a salire su tratturo in direzione dei ripetitori che vediamo alla nostra sinistra, fino ad incrociare una sterrata che a sinistra conduce ai ripetitori passando di fianco ad una costruzione votiva con preghiera per passanti, invece a destra scende verso la valle dell’Enza.
Scendiamo appunto verso l’Enza svoltando a destra, e all’incrocio con il piccolo sentiero che sale sul monte Lugaro, manteniamo la sinistra in discesa molto veloce e sassosa, che ci conduce in riva alle pendici che sovrastano il fiume Enza.
Qualche tratto di tratturo ripido da affrontare con il massimo rapporto e poi continuiamo la discesa fino a lambire la proprietà privata , recintata, che ci fa deviare a sinistra sempre su sterrato veloce immerso in boschi ben tenuti.
Scendiamo quasi fino a trovarci nel mezzo di un tracciato motociclistico, e al bivio che ci propone la discesa principale a destra, manteniamo la nostra sinistra dritti fino a scendere nel mezzo del greto del fiume Enza.
Lo guadiamo direttamente intravedendo una traccia di sentiero leggermente alla nostra sinistra, che imboccata, ci riporterà sulla SP 513 dopo aver passato una sbarra che delimita l’accesso.
Arrivati sulla statale scendiamo per qualche metro fino a ritornare al nostro punto di partenza.
Consigliamo tale escursione di essere effettuata in periodi estivi, in quanto in altri periodi potrebbe essere rischioso effettuare il guado del Terrente Enza.