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Ultimo aggiornamento: sabato 19 maggio 2012 alle 16:28
420 - CIANO D'ENZA-RIVERZANA-SENTIERO MATILDE
14 km
02:00
ITINERARIO N.: 420
RIL. EFFETTUATA IL: 21/02/2009
PARTENZA: CIANO D’ENZA-CANOSSA
TEMPO DI PERCORRENZA: h. 2:00
KM PERCORSI: 14,60 circa
DISLIVELLO: mt. 526 di ASCESA
DIFFICOLTA’: MOLTO DIFFICILE
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Partendo dalla Piazza Matilde di Canossa nel centro del paese di Ciano d’Enza iniziamo a salire su asfalto in direzione del castello di Rossena, imboccando la SP 54 che prende il nome di Via dei Castelli.
Raggiunto dopo circa un chilometro il nosocomio locale in prossimità di un tornante a destra imbocchiamo la carraia in discesa alla nostra sinistra che costeggia il parcheggio del Cimitero, e dopo poche centinaia di metri raggiungiamo il borgo di Vico scendendo per via Enrico IV.
Svoltiamo a destra ed attraversiamo il borgo di Vico, raggiungiamo il centro sportivo locale e scendiamo sulla carraia che costeggia il Rio Vico, punto dove l’asfalto termina per dare inizio al tratto off road.
Seguiamo per circa 1,5 km la carraia guadando parecchie volte il Rio, e raggiunto il bivio dove viene indicato a destra in salita la direzione di Rossena, scaliamo i nostri rapporti ed iniziamo a salire affrontando subito un doppio tornante che mette a dura prova le nostre capacità tecniche.
Pedaliamo lentamente sulla carraia conosciuta come “Suclèra” raggiungendo il borgo di Rossena, e ritrovato l’asfalto svoltiamo a destra per raggiungere la Strada Provinciale 54, seguendo le indicazioni del periplo di Rossena, camminabile che sale d’apprima in sottobosco e successivamente su prato fino alla provinciale.
Dalla Locanda che incontriamo ritrovato l’asfalto seguiamo la provinciale in direzione di Canossa, fino al bivio dove possiamo fare rifornimento d’acqua grazie ad una fontana, proprio sulla diramazione che divide le direzioni di Canossa da quella di Casina.
Raggiungiamo il Castello di Canossa, percorrendo la SP 73, fino al monumento ai Caduti alla nostra sinistra in prossimità di una curva a destra, dove possiamo imboccare il sentiero che scende con un tecnico single track per poi ritornare su asfalto.
Saliamo al piazzale del borgo di Canossa e scendiamo per il Sentiero Matilde, fermandoci appena prima del bivio che scende a sinistra a Riverzana, prima della fine della carozzabile.
Da qui imbocchiamo, alla nostra sinistra, seguendo i segnavia Cai sui tronchi degli alberi del boschetto, l’originale Sentiero Matilde che scende nella Vallata di rio Vico, alternando tratti a spinta con ripidi single track che sovrastano i famosi calanchi della zona di Canossa.
Tale tratto risulta di notevole difficoltà, sia per i tratti esposti che dobbiamo affrontare in bicicletta e anche per le continue interruzioni del sentiero che ci obbligano a portare a volte la bicicletta in spalla, attraversando a piedi i canali che scendono nella valle, quindi consigliamo tale percorso solamente a bikers veramente esperti e con buone doti di tecnica di guida.
Dopo un primo tratto di discesa raggiungiamo una radura coltivata e mantenendo il bordo sinistro seguendo costantemente il segnavia Cai riprendiamo il sentiero che costeggia la parte destra del rio Vico, decisamente uno stretto single track che alterna ripidi tratti di corte salite ad altri di erte discese.
Terminato il sentiero ritroviamo la carraia che conduce al borgo di Vico, seguendo sempre il Rio e guadandolo parecchie volte, per poi fare ritorno al punto di partenza percorrendo lo stesso tratto di carrozzabile che sale al cimitero di Ciano D’Enza.
Ripreso l’asfalto scendiamo al parcheggio nel centro del paese.