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Ultimo aggiornamento: lunedì 06 febbraio 2012 alle 14:35
538 - ANELLO DI LIGONCHIO
32 km
04:00
ITINERARIO N.: 538
RIL. EFETTUATA IL: 15/07/2004
PARTENZA: LIGONCHIO, PARCHEGGIO FONTANA
DELLO “SCUDLIN”
TEMPO DI PERCORRENZA: h. 4:00 circa
KM PERCORSI: 32
DISLIVELLO: ASCESA MT. 1163
DIFFICOLTA’: MEDIO/DIFFICILE
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Parcheggiata l’auto di fronte alla fontana dello “Scudlin” e riempite le nostre borracce ( in abbondanza dato che lungo il percorso le fonti d’acqua non sono frequenti) iniziamo a salire per asfalto seguendo la provinciale n. 18 che passa nel centro di Ligonchio, strada che manteniamo fino a qualche metro dopo il ristorante Il Faro.
Svoltiamo sulla ripida strada a destra, sempre asfaltata, che viene segnata con le indicazioni Rif. Bargetana, Rif. Battisti, Presa Alta, e con molta tranquillità iniziamo ad inserire rapporti agili che ci aiutano ad affrontare circa tre chilometri veramente ripidi.
Al bivio che indica il sentiero Cai n. 633 conosciuto anche come tratto della Decuville, antica strada un tempo di servizio che veniva percorsa da vagoni su rotaia che portavano a valle la legna tagliata nei boschi, imbocchiamo la direzione pianeggiante, lasciando in tal modo il tratto asfaltato.
La Decuville non presenta difficoltà tecniche, essendo tutta pianeggiante, ma va prestata la massima attenzione in quanto ha tratti molto esposti senza parapetto che si affacciano sul torrente Ozola.
Sbuchiamo attraversando il torrente Rimale grazie al ponte di legno di recente costruzione, riprendiamo la carrozzabile sterrata fino al lago della Presa Alta, bacino d’acqua dai bellissimi colori verdi.
Attraversiamo la sbarra e saliamo per circa 6 km mantenendo sempre la carrozzabile principale, che non presenta difficoltà tranne qualche tratto pendente, raggiungiamo di nuovo il torrente Ozola guadato grazie ad un solido ponte, riprendiamo fiato e continuiamo la salita per circa due chilometri prima di imboccare il sentiero che si addentra nei Boschi di Sorraggio.
Vi troviamo una tabella in legno che indica “Taglio di Sorraggio” e iniziamo la parte più tecnica del nostro itinerario.
Inizialmente il percorso è abbastanza pianeggiante, su carrozzabile ben segnalata, dove la nostra preoccupazione è rivolta principalmente a non raccogliere rami secchi che si possono infilare nel nostro cambio posteriore causandone la rottura.
Imbocchiamo il sentiero Cai n. 683, attraversiamo il Fosso di Sorraggio, passiamo a fianco del Lago del Capriolo (spesso senza acqua) e manteniamo il sentiero che sale a sinistra che lambisce le pendici del Monte Belfiore, indicato con i segni Cai n. 639.
Raggiunto un bivio con un sentiero che scende alla nostra destra che ignoriamo, proseguiamo in salita verso il crinale, sempre sottobosco, fino alla fonte del Pastore.
Proseguiamo mantenendo il sentiero n. 639 che sale con tratti ripidi e tecnici verso la Sella Lama di Mezzo, proprio sotto al Monte Sillano. Scendiamo su sentiero abbastanza sassoso e ci riportiamo in quota intorno ai 1600 mt di altitudine, e pedalando immersi nel cuore del Parco Nazionale Tosco Emiliano raggiungiamo la Lama di Rio Re e mantenendo sempre i sentieri a sinistra, arriviamo al passo della Comunella.
Ci ritroviamo sulla carrozzabile che sale dal Passo di Pradarena, che percorriamo in discesa imboccandola alla nostra destra, fino a raggiungere i prati che lambiscono la vegetazione sul confine Emiliano –Toscano.
Al passo troviamo un ottimo punto di ristoro, il rifugio Carpe Diem, dove possiamo rifocillarsi e riprendere le forze per affrontare la discesa che ci riporterà al nostro punto di partenza.
Dal passo scendiamo per carrozzabile seguendo la antica strada che collegava Ospitaletto al crinale, tratto tutto in discesa che metterà a dura prova i nostri amati ammortizzatori.
Attraversato il centro di Ospitaletto proseguiamo la ripida discesa velocemente verso San Rocco, località che attraversiamo prima di entrare a Ligonchio, da dove ritorneremo al nostro punto di partenza passando sotto all’antico portico di via della Pioppa, addentrandoci nelle strade più centrali della località montana.