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Ultimo aggiornamento: lunedì 06 febbraio 2012 alle 14:35
410 - SAN POLO ED I SUOI TERRITORI
30 km
03:00
ITINERARIO N.: 410
RIL. EFFETTUATA IL: 02 / 10 / 2008
PARTENZA: SAN POLO- PIAZZA 1° MAGGIO
“PIAZZETTA DELLA PIADINA”
TEMPO DI PERCORRENZA: h. 3:00
KM PERCORSI: 30 CIRCA
DISLIVELLO: CIRCA 925 mt. DI ASCESA
DIFFICOLTA’: DIFFICILE
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Il percorso in esame è parte fondamentale del raduno di mountain bike organizzato nell’anno 2008, e attraversa parecchi borghi storici del territorio di San Polo.
Dalla Piazza 1°Maggio partiamo in direzione di Ciano d’Enza percorrendo la SS 513 fino al bivio con Via Fontaneto che percorriamo sino al termine del tratto asfaltato.
Finito l’asfalto imbocchiamo il sentierino dinnanzi a noi in leggera discesa fra il bosco e la recinzione dell’abitazione e iniziamo un tratto all’interno dell’alveo del Torrente Enza che ci conduce alternando tratti di carraie a single track fino al centro commerciale Il Conchiello.
Attraversiamo la Statale ed al primo incrocio nella zona residenziale svoltiamo a sinistra per riprendere lo sterrato.
Arriviamo nelle prossimità di una leggera discesa ed imbocchiamo il sottobosco sterrato alla nostra sinistra, senza farci ingannare dalla traccia che possiamo notare a qualche metro di distanza in quanto sarà punto di passaggio successivo.
Attraversiamo il guado (quasi sempre secco) e saliamo in prossimità di un’azienda agricola, affrontando successivamente un lungo rettilineo sterrato che ci fa giungere in un quadrivio.
Da qui, svoltiamo a destra prima del filare di alberi, direttamente sul campo, seguendo una leggera traccia di mezzi agricoli, e, lambito la parte bassa di vigneto saliamo ( tratto abbastanza duro) fino a riprendere l’asfalto in località La Fratta. Scendiamo per qualche centinaio di metri e imbocchiamo una discesa sterrata a destra che attraverso la valle sottostante ci condurrà ad un vecchio casolare abbandonato, con di fronte un totem di pietra.
Svoltiamo a sinistra e torniamo su asfalto nel mezzo di un tornante, che seguiremo in salita fino al borgo di Pezzano, dove terminerà l’asfalto.
Proseguiamo a salire in fuoristrada e raggiungiamo la base del Monte Pezzola, fino alla localià Ca’ Romagnani.
Tale tratto verrà percorso anche nel ritorno, quindi prestiamo attenzione a non invertire la marcia seguendo la traccia del ritorno stesso.
Di fronte al cortile dell’abitazione, per l’andata, imbocchiamo la carraia che rimane a mezzacosta del campo coltivato, e in discreta controtendenza saliamo nel borgo di Sedignano.
Da qui riprendiamo fiato nel raggiungere la chiesetta della Madonna della Battaglia, da dove imboccando a destra in discesa riprendiamo il sottobosco, mantenendo la direzione principale, fino a Casa Valle e successivamente Case Rosso.
Dove troviamo i cartelli con le indicazioni metalliche dei percorsi segnati dal Cai svoltiamo in discesa a destra ed al bivio successivo dritti nello sterrato, per scendere velocemente nella famosissima Val Roma.
Nella parte finale della discesa attraversiamo un campo e ci addentriamo in un tratto sconnesso sottobosco ma in piano, attraversando parecchi guadi, fino a quando il sentiero riprende a salire ( e che salita!!!) ristringendosi fra rovi e ginestre.
Il rudere che passiamo alla nostra destra non deve ingannarci in quanto la salita non è ancora terminata, ma proseguiamo, passando da sottobosco a carrozzabile e da sterrato ad asfalto fino a Grassano, in prossimità di un’osteria.
Attraversiamo la strada principale e scendiamo nel borgo di Grassano, seguendo le indicazioni del Sentiero dei Ducati.
Prestiamo attenzione in quanto è il tratto più sconnesso di discesa, non tanto lungo, ma richiede buone capacità tecniche e di equilibrio, trovando sassi smossi e curve marcate.
Raggiungiamo Grassano Basso, attraversiamo la strada asfaltata e ci tuffiamo in un single track sottobosco che sbuca sulla carrareccia che sale sulla costa di Canossa.
In rapida discesa alternata a qualche tratto di breve salita scendiamo stando sulla costa dello spartiacque fino a lambire il passaggio precedente iniziale dello sterrato, ma guadato il torrente saliamo sulla carrozzabile e svoltiamo a destra.
Percorriamo tale sterrato sino alla fine in prossimità di un fienile alla nostra destra, ri-guadiamo il rio ed iniziamo a pedalare su tracce di carraie nei prati in ripida salita, che diventano sottobosco dopo qualche centinaio di metri.
Manteniamo lo sterrato principale che costeggia campi coltivati, raggiungiamo il borgo di Borsea, riprendiamo la provinciale Via Fratta, ed all’incrocio svoltiamo in discesa verso Sedignano.
Nel mezzo del tornante a destra imbocchiamo lo sterrato alla nostra sinistra che ci riporterà in loc. Ca’Romagnani, facendoci percorrere un breve tratto sul quale siamo passati nel salire nell’andata verso Sedignano.
All’inizio della salita, invece di tornare verso Pezzano dalla carrareccia percorsa precedentemente saliamo costeggiano le piantagioni di olivi verso la base del monte Pezzola, sino all’imbocco dello stretto single track segnato con i segni Cai.
Percorso il tratto tecnico, usciamo dal sottobosco e seguiamo i segni tracciati nel prato di fronte a noi, scendendo ai bordi della vegetazione fino ad imboccare il sentiero che si individua grazie alla tabella posta su un palo metallico.
Manteniamo il tracciato principale e seguiamo le indicazioni bianche e rosse fino a raggiungere l’asfalto, dopo aver attraversato l’aia di una abitazione.
Dall’asfalto raggiungiamo il nostro punto di partenza seguendo sempre le indicazioni Cai bianche e rosse che indicano San Polo, intervallando passaggi vicino a vigneti con antiche strade secondarie.