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Ultimo aggiornamento: lunedì 06 febbraio 2012 alle 14:35
530 - CADIGNANO - FONTANALUCCIA
13 km
03:40
ITINERARIO N.: 530
RIL. EFFETTUATA IL: 16/06/2005
PARTENZA: CADIGNANO
TEMPO DI PERCORRENZA: h. 3:40
KM PERCORSI: 13
DISLIVELLO: mt. 531 DI ASCESA
DIFFICOLTA’: MEDIA, in alcuni tratti il livello sale a
DIFFICILE
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Dal centro del Borgo di Cadignano imbocchiamo la carraia che scende dall’agglomerato di case e conduce rapidamente al bellissimo Ponte a schiena d’asino, risalente al 17°/ 18° secolo, ed unico nel suo genere in tutto l’Appennino Reggiano.
L’emozione è unica nell’attraversarlo ed in un attimo ci troviamo nel lato modenese del torrente Dolo.
Seguiamo il sentiero alla nostra destra e dopo qualche metro ci ritroviamo in mezzo a delle piccole cascatelle, continuiamo a destra in discesa e subito teniamo la sinistra attraversando un tratto sassoso. Saliamo nella direzione dinnanzi a noi e magari, se possibile, percorrendo il campo che rimane alla nostra sinistra raggiungiamo la località Pergigolo, dove termina il tratto sterrato.
Tale deviazione dall’originale percorso Matildico è necessaria in quanto al momento della rilevazione si trovava un grosso fronte di frana che interessava tutta la zona del percorso originale per circa un chilometro.
Da Pergigolo saliamo su asfalto fino ad incontrare la strada principale che conduce a Romanoro, in località La Sette, e svoltando a destra la seguiamo fino alla piazzetta di Romanoro.
Manteniamo la discesa su asfalto alla nostra destra pedalando fino a Montale da dove riprendiamo lo sterrato a sinistra fino alle case; svoltiamo a destra su asfalto e raggiungiamo la località Il Piano.
Raggiunta una strada semisterrata, conosciuta con il nome di Tracciolino, svoltiamo a destra e seguendo le indicazioni per Fontanaluccia, raggiungiamo le rive della diga.
A questo punto il tracciato GPS seguirebbe il percorso originale Matildico, ma indicazioni attuali indicano tale percorso molto infrascato e mal tenuto, quindi il consiglio sarebbe di raggiungere Fontanaluccia per asfalto e da qui ritornare a Gazzano e seguire il sentiero 690 che ci riporterebbe al punto di partenza di Cadignano.
Per coloro che volessero avventurarsi nell’ultimo tratto del Matildico fino a Fontanaluccia, dalla diga si raggiunge la località Pere Storte, da dove imbocchiamo la via di destra in discesa sterrata.
Continuiamo in discesa sottobosco fino ad attraversare un guado, tratto considerato pericoloso e da percorrere con bici a mano, manteniamo la sinistra in salita ed al successivo incrocio manteniamo il sentiero a destra molto infrascato.
Raggiungiamo Case Farioli e saliamo per asfalto verso la chiesa di Fontanluccia, attraversando la provinciale, arrivando al nostro punto tappa odierno.