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Ultimo aggiornamento: sabato 19 maggio 2012 alle 16:28
525 - CARPINETI - MONTE VALESTRA
21 km
03:00
ITINERARIO N.: 525
RIL. EFFETTUATA IL: 26/10/06
PARTENZA: PARCHEGGIO PARCO CARPINETI
TEMPO DI PERCORRENZA: CIRCA 3 ORE
KM PERCORSI: 21 CIRCA
DISLIVELLO: Mt. 920 CIRCA DI ASCESA
DIFFICOLTA’: MEDIO - IMPEGNATIVO
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
L’ itinerario parte dal parcheggio del parco pubblico del paese di Carpineti, sito sotto alla piazza centrale.
Su asfalto iniziamo la pedalata dirigendoci in direzione Castello di Carpineti, per una ripida salita di circa 3,5 km, che ci farà raggiungere il parcheggio sottostante il castello di Carpiteti. Invece di salire sulla classica carraia che conduce a San Vitale, l’itinerario propone una divertente e tecnica discesa sottobosco, che imboccheremo a sinistra della rampa cementata che si pone di fronte a noi, in prossimità di rupi levigate dal tempo.
Iniziamo la discesa prestando attenzione, e mantenendo il sentiero principale raggiungeremo la provinciale che da Carpiteti conduce a Baiso, strada che percorreremo in tale direzione fino a Cà Spadaccini. Appena prima dell’abitato, troviamo una carraia alla nostra destra che sale con ripidi strappi fino alla Pieve romanica di San Vitale. Prima di raggiungere il tratto asfaltato dovremmo ricordarci di mantenere la sinistra negli incroci sottobosco che incontreremo.
Arrivati al tratto asfaltato che conclude la salita per la Pieve, pedaleremo salendo per circa 1 ,5 km, per poi raggiungere il parcheggio sottostante e successivamente Gli edifici della Pieve, che oggigiorno ospitano un Agriturismo ed un ostello per turisti.
Visitato l’edificio torniamo sui nostri passi per scendere sulla strada non collaudata che ci porta ad imboccare la comunale che conduce a Fola. Noi però manterremo la sinistra e per asfalto seguiamo le indicazioni per Valestra.
Ad un certo punto troviamo sulla nostra sinistra una larga carraia con indicazioni per Grotte e oratorio S. Michele; la imbocchiamo, e ingranato il rapporto più corto, manteniamo la sinistra e affrontiamo uno dei tratti più ripidi del nostro itinerario.
Abbiamo imboccato la carraia che ci condurrà fino alla vetta dell’imponente Monte Valestra.
Fra tratti in leggera discesa e strappi ripidissimi manteniamo il tracciato principale e dopo una salita di circa quaranta minuti raggiungiamo la vetta del Monte Valestra, dove possiamo ammirare l’entrata delle Grotte e successivamente una Croce metallica che domina la valle sottostante.
Fatte le foto di rito e ripreso fiato imbocchiamo il sentiero adiacente alla Croce che ci riporta sul tratturo principale che abbiamo percorso nell’ascesa.
Ad un certo punto il nostro itinerario lascia la carraia principale in prossimità di una curva a sinistra sita in una zona del sottobosco dove sono stati effettuati i tagli di manutenzione, svoltando a destra su un sentiero che nelle stagione invernale serve da scolo delle acque.
Da qui ha inizio una discesa tecnica che ci richiede moltissima attenzione, essendo un sentiero molto sassoso. Dopo qualche centinaio di metri svoltiamo a destra e il sentiero presenta una scalinata, che affronteremo a piedi (ma per chi volesse la si può percorrere standoci alla sinistra) che ci porterà sopra all’abitato di Valestra.
Visitato il caratteristico paese montano imbocchiamo una strada nascosta fra gli antichi edifici che costeggia le pendici del Monte Valestra, notando l’imbocco in prossimità di un negozio che funge da edicola, bar, forno…
Pedalando sentiamo la massiccia presenza delle pareti del Monte Valestra alla nostra destra, e ci rilassiamo scorgendo il panorama che spazia alla nostra sinistra sulla valle del fiume Secchia.
Raggiungiamo in quota su una comoda carraia il punto di inizio ascesa che abbiamo percorso in precedenza, ma stavolta andiamo oltre e torniamo sulla strada asfaltata che ci conduce sotto alla Pieve di San Vitale.
A questo punto l’itinerario imbocca un sentiero a destra in discesa, appena prima della carrozzabile che sale alla pieve, che ci fa sbucare sulla provinciale che in dolce discesa ci riporta al nostro punto di partenza.
Per i più audaci, salendo sulla strada che conduce al parcheggio della Pieve e raggiunto il punto dove siamo sbucati in precedenza durante l’ascesa, vi è la possibilità di raggiungere il castello di Carpineti seguendo le indicazione del sentiero Matilde, con i segni Cai Bianchi e Rossi, per poi affrontare la discesa che dalle rovine del castello conducono alla Chiesa sita nel centro del Paese Montano.