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Ultimo aggiornamento: lunedì 06 febbraio 2012 alle 14:35
520 - FRA I CASTAGNI DI MAROLA
14 km
02:00
ITINERARIO N.: 520
RIL. EFFETTUATA IL: 16/11/06
PARTENZA: PIAZZA MAROLA
TEMPO DI PERCORRENZA: 2 ORE CIRCA
KM PERCORSI: 14 CIRCA
DISLIVELLO: Mt. 460 CIRCA DI ASCESA
DIFFICOLTA’: FACILE – ALCUNI TRATTI IMPEGNATIVI
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Il nostro itinerario parte stavolta dalla piazza centrale di Marola, caratteristico paese montano a ridosso della statale 63, e subito dopo la partenza, dopo una decina di metri, svoltiamo su una carraia a sinistra in discesa fra le case. Ci inoltriamo nei boschi di castagni e affrontiamo una tranquilla discesa che dopo poco ci porta su una carraia principale. Svoltiamo a sinistra e costeggiamo un acquedotto mantenendolo alla nostra destra. Arriviamo così ad una vecchia casa, e girandoci intorno continuiamo a scendere fino al bivio che con una tabella indica “Cascate del Tassobbio”. Percorrendo un pezzo esposto arriviamo alle caratteristiche cascate del torrente montano, e dopo averlo guadato, saliamo su un ripidissimo tratto che presenta gli ultimi metri veramente impegnativi, da percorrerli con bici a mano. (ATTENZIONE PERCHE' A VOLTE LA VEGETAZIONE CHIUDE IL SENTIERO; SE PER CASO RISULTA IMPERCORRIBILE PRENDERE LA TRACCIA DIRETTAMENTE DAL CAMPO SPORTIVO, SOTTO AL SEMINARIO)
Terminato la fatica del pezzo tecnico, imbocchiamo la sinistra sulla carraia principale, e salendo dolcemente su quest’ ultima arriviamo al tornante che ci costringe ad una ripida svolta a destra in salita.
Ingraniamo il rapporto più corto e seguiamo i segni bianchi e blu del sentiero comunale, che ci porta a seguire una classica Via Crucis, sentiero che è costeggiato da edicole votive numerate con caratteri romanici.
Raggiungiamo la sommità del colle Le Borelle, e dopo una sana sosta riprendiamo il sentiero in discesa che troviamo alla fine del prato pianeggiante.
Ritorniamo all’incrocio che abbiamo passato in precedenza, e stavolta, imbocchiamo il sentiero a sinistra più a valle che ci condurrà di fronte al Seminario.
Continuiamo a sinistra sul sentiero sottobosco e su una tipica discesa in single track raggiungiamo il cimitero di Marola, e successivamente torniamo nel piazzale del Seminario.
Percorrendo ora un tratto di asfalto che scende in direzione di Marola, svoltando a destra nel tornante, passiamo il campo sportivo e prima di riprendere la salita, svoltiamo a sinistra sul sentiero che conduce all’antico metato ristrutturato.
Da qui, l’itinerario segue i segni del sentiero comunale n.1, che dopo una discesa fra stretti alberi, ci riporta in leggera salita sulla strada asfaltata in località La Svolta.
Sul tornante asfaltato imbocchiamo la discesa che ci porta all’agriturismo Il Castello, ma prima dell’abitato di Boastra, cambiamo rapidamente i rapporti inserendo i più corti, saliamo verso Marola su un sentiero ripidissimo, che ci costringe a spingere a mano la nostra compagna di avventure.
Passato un prato in salita arriviamo nel mezzo di un tornante della carraia che scende dall’abitato, e riprendiamo fiato scendendo all’agriturismo Il Castello.
Seguiamo il sentiero che resta in quota a destra, praticamente rimane sotto alla salita che dall’agriturismo porta nella piazza di Marola, e raggiungiamo il borgo di Ca’ Brioni. Possiamo essere sicuri seguendo i segni Bianchi e blu, ma dobbiamo fare attenzione al punto dove incontriamo una biforcazione con una carraia che scende, sempre segnata bianca e blu. Noi siamo costretti a salire su quella di destra perché la carrareccia che scende termina in prossimità del cancello di una abitazione.
Da Cà Brioni lasciamo prepotentemente l’asfalto imboccando la carraia a destra, che ci farà salire fra sentieri e prati con tracce usate dai trattori, ad un bivio contrassegnato dalla tabella in legno.
Seguiamo le indicazioni per Sentiero turistico verso Marola e dopo neanche un chilometro possiamo tagliare il resto del percorso, che peraltro diventerebbe asfaltato, salendo sul ripido tratturo che ci condurrà, non senza fatica, alla provinciale che ci riporterà, svoltando a destra, alla piazza di Marola, punto di partenza del nostro itinerario.