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Ultimo aggiornamento: sabato 19 maggio 2012 alle 16:28
519 A - VIANO -MAESTA BIANCA
27 km
03:30
ITINERARIO N.: 519 A
RIL. EFFETTUATA IL: 08/05/2008
PARTENZA: PARCHEGGIO RISTORANTE “NON SOLO
GUSTO”, VIANO
TEMPO DI PERCORRENZA: h. 3,30 CIRCA
KM PERCORSI: 27 CIRCA
DISLIVELLO: Mt. 977 CIRCA DI ASCESA
DIFFICOLTA’: MEDIO-DIFFICILE
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
L’itinerario parte dal parcheggio del Ristorante “Non Solo Gusto” di Viano e per le caratteristiche del percorso si consiglia a biker esperti ed allenati.
Ci dirigiamo su asfalto verso Rondinara ed all’incrocio con la discesa che porta verso San Romano – Visignolo svoltiamo a destra ed attraversiamo il torrente Tresinaro entrando nel comune di Baiso.
Arrivati in prossimità di una postazione di cassonetti di rifiuti svoltiamo a sinistra per carraia (via Polveriera) ed iniziamo a salire su tratturo che conduce nelle vicinanze di un’abitazione.
Terminato la carraia diventa strada bianca ed appena incontrato l’asfalto svoltiamo a sinistra e successivamente a destra al prossimo incrocio, sempre su asfalto.
Saliamo su asfalto per Via Casalecchio fino a raggiungere il cortile di un’abitazione, dove troveremo una strada bianca a sinistra con indicazioni Cà Abati. La percorriamo e arriviamo nel cortile di un’altra abitazione (Cà Abati appunto) e svolteremo a sinistra in discesa e subito a destra, percorrendo una veloce carraia tracciata in mezzo alle culture.
Percorriamo un tratto in piano ed all’incrocio in tratturo saliamo a destra in direzione di Ochetta. Raggiungiamo l’asfalto e scendiamo a sinistra verso San Romano, godendoci il panorama che mostra di fronte a noi la nostra meta.
Arriviamo a San Romano, punto dove possiamo rifornirci d’acqua, e dopo la visita alla Pieve, scendiamo lasciando l’asfalto in prossimità di una svolta a sinistra proseguendo dritti in discesa su carraia, fiancheggiando edifici con stalle e ricoveri attrezzature. La discesa è veloce, ed in poco tempo giungiamo in fondo al Rio Delle Viole, punto più basso dell’itinerario odierno.
Risaliamo il Rio svoltando a destra seguendo le indicazioni di Rontano ed i segni Cai bianchi e rossi, e arriviamo ad una svolta a sinistra dove la carraia si inerpica verticalmente sulla riva del calanco. Proseguiamo in salita a piedi per circa 20 minuti, arriviamo in prossimità di una semipista per auto fuoristrada e successivamente ritroviamo la carraia principale che continua a salire fino alla Maestà Bianca.
Raggiungiamo il laghetto dove vi è anche il cartello con indicazioni e iniziamo a scendere su tratturo verso la cava, dritti innanzi a noi, passando sulla carraia costruita in mezzo agli scavi e ritorniamo a salire sempre su tratturo principale per pedalare in costa al fronte dei calanchi.
Saliamo fino ad incontrare un cartello di “curva pericolosa” ed al successivo bivio invece di scendere verso il borgo di Antignola imbocchiamo in salita la carraia di destra, che ci condurrà su un’ altopiano da dove inizieremo un tratto di discesa in sentiero veloce e tecnico.
Scendiamo su tracciato principale sino a raggiungere l’ingresso di una cava, ed in prossimità di una sbarra solitamente aperta, svoltiamo a destra ed al successivo svincolo imbocchiamo la salita alla nostra destra che fiancheggia filari di viti giovani al momento della rilevazione.
Raggiungiamo Cà Vai e continuiamo a salire su carraia impegnativa per circa un chilometro e mezzo verso Cà Casino dove ritroveremo l’asfalto che ci condurrà, imboccandolo a destra , all’inizio della strada bianca in loc. Guzzella che conduce alla chiesa di Visignolo.
Saliamo costantemente su carraia verso il Santuario e dopo la visita all’edificio continuiamo a scendere su asfalto in direzione di Casalecchio.
Prestiamo attenzione in quanto in prossimità di una svolta a destra su asfalto troviamo alla nostra sinistra due carraie che si inoltrano nel bosco, ed imbocchiamo quella più a valle, che scende inizialmente come carrozzabile e dopo una svolta a destra diventa sentiero, battuto e veloce, tutto sottobosco che sbuca su prato sulla costa che divide Casalecchio con Viano.
Proseguiamo sempre dritti e ci inoltriamo sul sentiero sottobosco di sinistra, continuando su veloce e divertente discesa fino al torrente Tresinaro.
L’itinerario principale svolta a destra seguendo la riva destra del fiume, ritrova il punto dove inizialmente avevamo abbandonato l’asfalto in prossimità dei cassonetti dei rifiuti, e passato il torrente sempre su asfalto , svolta a sinistra verso la zona industriale, da dove su asfalto, ritorniamo al punto di partenza.
Altrimenti terminata la discesa ed arrivati sulla carraia adiacente il Tresinaro svoltiamo a sinistra, raggiungiamo l’asfalto principale in prossimità del ponte ristrutturato e rientriamo a Viano su asfalto fino al nostro punto di partenza.