via Emilia all'Angelo, 33/A - 42100 Reggio E. tel. e fax 0522 382392 - info@actionbike.net
Ultimo aggiornamento: lunedì 30 agosto 2010 alle 11:48
508 - ANELLO DEI CASTELLI MATILDICI
17 km
02:30
ITINERARIO N.: 508
RIL. EFFETTUATA IL: 26/08/2004
PARTENZA: CAMPO SPORTIVO DI VICO-CIANO
D’ENZA-CANOSSA
TEMPO DI PERCORRENZA: h 2,30
KM PERCORSI: 17 CIRCA
DISLIVELLO: 643 mt di ascesa
DIFFICOLTA’: Media
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
La partenza del percorso viene indicata dal parcheggio del campo sportivo di Vico di Ciano d’Enza, nel comune di Canossa, e si seguono le indicazioni del Sentiero Matilde fino a Riverzana, tratto comune al percorso 507.
Seguiamo il Rio Vico fino al momento che da carraia si trasforma in sentiero e imbocchiamo il single track alla nostra destra che segue il Rio Vico alzandosi lentamente ma costantemente, mettendo a dura prova le nostre doti di equilibrio.
Arriviamo a Riverzana, percorriamo la variante che dal parcheggio a sinistra ci porta in quota percorrendo una carraia sottobosco, riprendiamo l’asfalto in prossimità di una sbarra, raggiungiamo il Castello di Canossa e proseguiamo su asfalto fino al borgo di Cavandola.
Da qui svoltiamo a destra e raggiungiamo il Monte Tesa, scegliendo se poter salire in cima o circumnavigandolo rimanendo in quota, potendo avvalerci delle cartelle metalliche che troviamo sul percorso.
Ritrovato l’asfalto, ci dirigiamo in direzione di Rossena, ed in prossimità di un tornante a destra imbocchiamo la traccia di sentiero che passa in prossimità di un palo della luce, arrivando all’imbocco del tratto boschivo.
Entrando nel bosco mantenendo la traccia dritta a noi ma più a sinistra, percorriamo un veloce tratto di discesa su tratturo largo e normalmente ben tenuto, raggiungendo il borgo di Braglie.
Dal borgo raggiungiamo il parcheggio del ristorante posto sotto al Castello di Rossena, scendiamo verso Ciano d’Enza e subito dopo il Bed & Breakfast imbocchiamo la carraia a sinistra che ci porta nella zona archeologica di Campotrera.
Passiamo il territorio che presenta resti storici di vecchi insediamenti e riprendiamo a scendere su tratturo fino a passare di fianco al Casone, per poi arrivare sulla SS 513, svoltare a destra e ritornare su asfalto al nostro punto di partenza.