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Ultimo aggiornamento: lunedì 06 febbraio 2012 alle 14:35
507 - VICO-CASTELLO DI SARZANO-CASINA
32 km
03:45
ITINERARIO N.: 507
RIL. EFFETTUATA IL: 10/02/2005
PARTENZA: CAMPO SPORTIVO DI VICO-CIANO
D’ENZA-CANOSSA
TEMPO DI PERCORRENZA: h. 3,45
KM PERCORSI: 32,5
DISLIVELLO: ASCESA 1224 mt. circa
DIFFICOLTA’: MEDIO con alcuni tratti DIFFICILI
TRACCIA GPS:
DESCRIZIONE:
Partendo dal parcheggio del Campo sportivo di Vico di Ciano d’Enza imbocchiamo il sentiero che costeggia il Rio Vico, risalendolo seguendo le tracce del Sentiero Matilde, essendo nel punto di partenza ufficiale del noto itinerario.
Inizialmente percorriamo una comoda carraia carrozzabile mantenendo le indicazioni Riverzana, poi, giunti in prossimità di un repentino cambio di pendenza imbocchiamo il sentiero di costa alla nostra destra che sale lentamente ma in modo costante fino ai piedi del borgo di Riverzana.
Raggiunto l’agglomerato continuiamo a salire per asfalto raggiungendo la provinciale che sale da San Polo, passiamo nel borgo sottostante il Castello di Canossa, e oltrepassata la rupe continuiamo a seguire le indicazioni del SM svoltando a sinistra in discesa fino a lambire il cortile di una casa diroccata.
Spingendo la bicicletta a piedi saliamo al borgo di Cavandola, tratto che possiamo sostituire con la salita al borgo su asfalto seguendo le indicazioni stradali, imbocchiamo lo sterrato a sinistra passando dal cortile dell’abitazione, e raggiungiamo il borgo di Cerredolo dè Coppi salendo Sul Monte Tesa (sterrato a destra) oppure circumnavigandolo in quota (sterrato inizialmente a sx e subito dopo dritti in quota)
Arrivati a Cerredolo dè Coppi imbocchiamo la variante al SM che ci conduce al Borgo di Bergogno, svoltando a sx dalla provinciale, mantenendo la carraia principale fino ad una casa ristrutturata e successivamente imboccando il tratturo in discesa abbastanza veloce ma non privo di difficoltà, quindi consigliamo di prestare attenzione.
Terminato il tratto in discesa attraversiamo il rio nelle vicinanze della fontana solforosa e saliamo per circa 1,5 km su tratturo impegnativo ma pedalabile sino al borgo medioevale di Bergogno.
Continuiamo a salire a destra, usciamo abbondantemente dal borgo, svoltiamo a destra su strada bianca seguendo sempre le indicazioni SM, e percorriamo una veloce carraia inizialmente in discesa partendo da un quadrivio dal quale manteniamo la direzione dinnanzi a noi.
Passiamo il borgo di Borella e raggiunta la strada provinciale SP 54 la manteniamo in direzione Casina, fino a raggiungere il le indicazioni de La Stella, immettendosi sulla SP 11 che lasceremo seguendo le indicazioni de Monchio di Sarzano.
Raggiunto il borgo ristrutturato saliamo sempre sul SM fino a sbucare sotto al castello di Sarzano, località che consideriamo giro di boa per far ritorno al nostro punto di partenza.
Possiamo considerare il tratto appena concluso come 1^ tappa per chi volesse seguire il Sentiero Matilde, avendo consigliato le varianti più ciclabili.
Il percorso di rientro si snoda sulla Provinciale fino al Borgo di Rossena, ma in base alle proprie possibilità fisiche si possono percorrere moltissime varianti collegando magari altri itinerari descritti successivamente in questa pubblicazione.
Da Rossena attraversiamo lo storico agglomerato e scendiamo nel Rio Vico percorrendo una carrozzabile normalmente ben tenuta, che inizia a sinistra dall’ultima casa del borgo, conosciuta come “La Suclèra” che ci riporterà velocemente al nostro punto di partenza.