Si e' conclusa la prima
prova del campionato Gold Prix di discesa tenutasi a Castel del Rio… in questa
gara il mio compagno di team, Giacomo, non era presente e quindi so’ in
coscienza che ho la responsabilità di essere l’ unico pilota che porta i colori
ActionBike.
La domenica mattina, appena
arrivato a Castel del Rio, il percorso si presentava in condizioni ancora più
difficili a causa di una notte di acqua ininterrotta.
Sicuramente con il passare
di noi piloti la situazione non sarebbe di certo migliorata… ma tutto questo
non mi fa nessuna paura, mi vesto, prendo la bici e comincio a fare qualche
giro per testare la pista prima delle due manche.
Che dire… c'era veramente
tantissimo fango che rendeva tutto il percorso piuttosto i insidioso.
Ma arriva il momento della prima manche ; la tensione cominciava a salirmi
parecchio dato che avevo alcuni timori dovuti al terreno bagnato.
Avevo l'adrenalina a mille e
tanta voglia di partire per dare il massimo… la grinta era quella giusta!!
Sento a malapena il
commissario di gara che ci dice di prepararci in fila per ordine di numero.
Arriva il mio turno, mi
metto la mascherina e con lo sguardo fisso il percorso ; in questo momento non
sto pensando più a nulla, ho il vuoto in testa… sento solo il bip-bip del semaforo…
sento il segnale, devo partire!!
Quattro pedalate secche per
prendere velocità e poi via lascio andare… sto’ usando veramente poco i
freni e senza rendermene conto la
velocità è aumentata esageratamente.
I passaggi tecnici ho alcuna
difficoltà a farli a causa dell’ elevato fango che complica la vita e quindi
perdo qualcosa in quei punti.
Tutto sommato arrivo alla
fine, stanco, ma contento perché nonostante tutto non sono andato male.
Arriva il turno della
seconda manche.
Il tempo di arrivare nel parcheggio
per prendere la navette che mi riporterà alla partenza del tracciato e sono già
di nuovo in fila… sicuramente sono meno teso di prima!!
Tanti atleti rinunciano a
fare la seconda manche a causa dell’ elevato fango che si era creato nel
tracciato e quindi ci ritroviamo in pochi… della serie meglio pochi ma buoni!!
Parto!!
Pedalo con tutte le forze
che ho per prendere più velocità possibile e perdere così minor tempo possibile
nei tratti più infangati.
Il susseguirsi del percorso
va meglio; nei tratti dove nella prima manche avevo perso tempo in questa
riesco a farli meglio e con più
naturalezza!!
Nella parte finale mi vedo
costretto a rallentare dato che il ragazzo che era partito prima di me è caduto
facendosi male seriamente e quindi in mezzo alla pista c'erano tutti i
volontari che lo stavano soccorrendo… vabbè sono un po’ dispiaciuto per l’
opportunità persa ma penso che l’ importante è che il pilota infortunato non si
sia fatto niente di grave.
E’ finita.
Come finale devo dire che è stata proprio una bella gara, mi sono divertito
molto sapendo di aver dato il massimo.
Sono prontissimo per la
prossima gara convinto di potere fare ancora meglio.
Luca Camellini







