Ciao Ragazzi, siamo tornati dall'esperienza dei Mondiali di Mtb della Val di Sole.
E' stata veramente un'esperienza unica, in quanto trovarsi ad assistere a gare di downhill, trials, cross country di quei livelli fa venire la pelle d'oca.
Venerdì mattina abbiamo raggiunto i nostri compagni di avventura (Claudio & Alessandra) che ringraziamo per l'ospitalità fornitaci in questi giorni, ed anche per il servizio di traduzione italiano-spagnolo - inglese molto utile per contattare i campioni, ed insieme abbiamo assistito alla prova di x-country maschile categoria under 23.
La prima emozione è stata la partenza, sembravano un branco di cavalli inferociti che al passaggio dalla nostra postazione hanno fatto letteralmente tremare il terreno sotto ai nostri piedi.
Poi, dalla prima salita, si vedeva già il livello altissimo dei più allenati, infliggendo distacchi abissali al resto del gruppo.
Poi la loro gara è continuata regolarmente fino alla fine.
Alla sera siamo andati a vedere il Trials, specialità dove non avevamo nessun italiano in gara, ma il tifo è stato veramente lodevole verso tutti i concorrenti.
La cosa che ha impressionato è che sono persone che con la bicicletta sfidano la forza di gravità, saltando da un ostacolo e l'altro con la disinvoltura che una persona normale ha nel fare due gradini di scale a piedi.
Al sabato è stata la volta delle discipline spettacolari, il downhill ed il 4-cross.
Per la gara di discesa quando li vedi scendere ti viene voglia, appena tornati a casa, di segare in due la bici, in quanto ti accorgi che nei tratti dove noi persone normali freniamo e scendiamo con cautela, loro pedalano e staccano le ruote da terra. Veramente impressionante.
Anche qui fra i primi di categoria ed il resto del gruppo si forma una netta differenza tecnica, comunque diamo un plauso a tutti, uomini e donne, che riescono a regalare emozioni al numeroso pubblico sparso ai bordi della pista.
Alla sera abbiamo assistito per prima volta alla gara di 4-cross (4-X) dove scendono da una pista in quattro e vince la batteria il biker che arriva prima in fondo. I salti dei vari drops, le paraboliche, ed i gradini non si contano, lasciandoci a bocca aperta con il fiato sospeso fino alla fine. Il bello è che è una disciplina nella quale valgono anche le "sportellate", e ne abbiamo viste tante....
Domenica Cross Country elite femminile e maschile.
Emozione unica nel vedere con quali rapporti i migliori bikers del mondo salgono le salite, dovendo pure frenare in curva come se fossero delle piccole moto. Roba da non credere.
Un' altra cosa che ci è piaciuta è il fatto che sono tutti atleti che sono alla buona, non se la tirano, si fanno fare tranquillamente foto e rilasciano autografi girando in mezzo al villaggio mondiale. Quasi come i nostri calciatori....
Ottima l'organizzazione, impeccabile, veramente una ottimo lavoro svolto anche grazie ai 500 volontari della Val di Sole che hanno risposto all'appello della macchina organizzatrice.
Sicuramente un evento che chi ha la possibilità merita, una volta nella vita, di essere visto.
Forse in italia nel 2011 a Nevegal, altrimenti per chi può nel 2009 in Australia e nel 2010 in Canada.
A presto
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